Libretto d’impianto termico

Il D.P.R. 74/2013 ha reso obbligatorio il Libretto di impianto per la climatizzazione invernale e/o estiva, per tutti le tipologie di impianto termico a partire dal 15 ottobre 2014.

Definizione di impianto termico

L’impianto termico è l’impianto tecnologico destinato ai servizi di climatizzazione invernale e/o estiva degli ambienti.
Sono compresi negli impianti termici gli impianti individuali di riscaldamento, con o senza produzione di acqua calda.
Non sono considerati impianti termici i sistemi dedicati esclusivamente alla produzione di acqua calda sanitaria al servizio di singole unità immobiliari a uso residenziale e assimilate.

Compilazione del libretto d’impianto tecnico

Tutti gli impianti termici di nuova costruzione devo essere dotati dei nuovi libretti impianti termici di climatizzazione invernale e/o estiva degli ambienti, previsto dal Dpr 74. Sparisce quindi il “libretto di centrale impianti termici”.
Per gli impianti già esistenti, va rilasciato al momento del primo intervento utile di manutenzione ordinaria o straordinaria.
Il libretto di impianto per la climatizzazione invernale e/o estiva degli ambienti va compilato per tutti gli impianti termici.
Per la sola regione Lombardia, non è richiesto sugli impianti di climatizzazione estiva/invernale composti da macchine frigorifere/pompe di calore con potenza inferiore a 12 kW.

Chi compila il libretto di impianto termico 2015

La compilazione del libretto è a cura del responsabile dell’impianto.
Per responsabile si intende:
– il proprietario dei locali
– l’amministratore del condominio
– il terzo responsabile se delegato dal proprietario o dall’amministratore
– l’occupante a qualsiasi titolo, nel caso di singole unità immobiliari residenziali.
In fase di prima compilazione del libretto sono richiesti anche i dati tecnici dell’impianto, i dati identificativi dell’impianto e del responsabile da trascrivere sulla prima pagina.
Il responsabile dell’impianto è responsabile anche della conservazione del libretto, per gli impianti esistenti va conservato anche il vecchio libretto in allegato.

Come va compilato un libretto di impianto termico 2015

Il libretto di impianto è stato pensato per tutti gli impianti composti da caldaie, stufe a pellets, generatori di aria calda, pompe di calore, condizionatori ecc..
Il libretto di impianto è composto da più schede che vanno compilate in relazione alla configurazione dell’ impianto (non tutte le schede andranno compilate).
Per ogni sistema edificio/impianto, va compilato un solo libretto di impianto in modo da stabilire un legame univoco tra edificio e codice di impianto che sarà attribuito dal catasto regionale degli impianti termici. Vanno compilati libretti distinti nel caso di impianti centralizzati dove l’impianto di climatizzazione invernale è distinto da quello estivo e dove ci siano diverse disposizioni regionali.
I dati del libretto di impianto dovranno essere inseriti, da parte dell’installatore o del manutentore, nei catasti regionali (ove previsti) che provvederanno al rilascio di un codice catastale degli impianti temici. Tale codice deve essere riportato nel libretto di impianto, e sarà indispensabile in occasione di successivi controlli o manutenzioni da comunicare al catasto.
Il responsabile dell’impianto, ha l’obbligo di affidare i controlli periodici obbligatori e le eventuali manutenzioni a imprese abilitate che di volta in volta annoteranno gli interventi nelle apposite sezioni del libretto.

Cosa sono i controlli periodici di efficienza energetica

I controlli periodici di efficienza energetica sono controlli che attestano l’efficienza degli impianti termici, sono obbligatori su impianti di climatizzazione invernale di potenza utile nominale uguale o maggiore a 10 kW e di climatizzazione estiva/invernale di potenza utile nominale uguale o maggiore a 12 kW.
I rapporti di controllo di efficienza energetica devono essere compilati in occasione degli interventi di manutenzione, secondo quanto disposto dal libretto d’uso e manutenzione dell’impianto rilasciato dall’installatore, oppure durante gli interventi di riparazione e manutenzione straordinaria che prevedono il controllo dell’efficienza energetica dell’impianto.